{"id":12259,"date":"2020-04-01T00:00:00","date_gmt":"2020-03-31T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/libinst.detail-digital.ch\/denkanstoesse\/globalizzazione-epidemia\/"},"modified":"2020-04-01T00:00:00","modified_gmt":"2020-03-31T22:00:00","slug":"globalizzazione-epidemia","status":"publish","type":"denkanstoesse","link":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/","title":{"rendered":"La globalizzazione, l&#8217;improbabile capro espiratorio dell&#8217;epidemia"},"content":{"rendered":"<p class=\"first\"><span class=\"first-letter\">L<\/span>&#8216;epidemia del coronavirus ha riacceso le preoccupazioni per le ripercussioni sul commercio mondiale e sull&#8217;apertura delle frontiere. Nazionalisti, protezionisti ed estremisti di ogni schieramento hanno gi\u00e0 fatto sentire le loro opinioni su ci\u00f2 che dovremmo imparare da questa situazione. Chiaramente, questi movimenti hanno qui trovato un pretesto per criticare la globalizzazione. Hanno semplicemente proposto le stesse ricette di sempre adattandole alle circostanze.<\/p>\n<p>Nonostante tutto, in questo caso i loro argomenti hanno una certa plausibilit\u00e0. Le maggiori potenzialit\u00e0 di scambio a livello mondiale aumentano i contatti con i beni e le persone di tutte le parti del globo. Questo meccanismo, di per s\u00e9, aumenta il rischio di esporsi a parassiti e agenti patogeni nocivi. All&#8217;interno degli apparati statali la situazione attuale ha fornito ai critici della globalizzazione una motivazione apparentemente ragionevole per promuovere le loro politiche di punta.<\/p>\n<p>Ma ci sono diverse ragioni per cui si sbagliano!<\/p>\n<h3>Costi in diminuzione<\/h3>\n<p>Innanzitutto, considerando l&#8217;evoluzione storica dei costi delle pandemie, cominciamo dalla pi\u00f9 importante epidemia influenzale del ventesimo secolo: l&#8217;influenza spagnola del 1918. L&#8217;effetto di quella pandemia sul PIL fu del 6% (ceteris paribus). Le successive pandemie, del 1951, del 1957 e del 1968, hanno provocato danni meno ingenti, sia a livello economico (tra l&#8217;1% e il 4%) sia a livello demografico (i tassi di mortalit\u00e0 sono diminuiti ogni volta). L&#8217;influenza stagionale oggi continua a infliggerci costi elevati, anche nelle sue forme pi\u00f9 innocue, ma rappresenta lo 0,6% del prodotto mondiale.<\/p>\n<p>Il dato suggerisce che i danni non hanno mai smesso di diminuire nel corso del ventesimo secolo, contrariamente alla direzione degli scambi internazionali: il commercio s&#8217;\u00e8 intensificato e s&#8217;\u00e8 esteso in seguito alle liberalizzazioni economiche e alle innovazioni tecnologiche nei settori dei trasporti e delle telecomunicazioni. Di conseguenza, sembra che la globalizzazione non ci abbia delusi, giacch\u00e9 i danni delle pandemie si sono attenuati nel tempo. Sebbene le ripercussioni negative abbiano superato le stime previste dagli esperti, si attestano a livelli inferiori rispetto ai tassi storici se confrontati con quanto la globalizzazione abbia migliorato la prosperit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<h3>Gli effetti dell&#8217;aumento dei profitti<\/h3>\n<p>L&#8217;intuizione di partenza suppone che la globalizzazione aumenti i rischi per la sanit\u00e0. Eppure, questo non \u00e8 per nulla cos\u00ec evidente. La globalizzazione potrebbe ridurre nonostante tutto i rischi collegati alla mortalit\u00e0 in molti modi. Uno di questi \u00e8 particolarmente esplicito: un maggiore sviluppo economico migliora lo stato della salute in generale.<\/p>\n<p>In particolare nei Paesi poveri, i guadagni apportati dalla globalizzazione si sono tradotti in un miglioramento dell&#8217;approvvigionamento alimentare, che ha ridotto la vulnerabilit\u00e0 a un grande numero di malattie. L&#8217;arricchimento apportato dalla globalizzazione facilita anche gli investimenti in prodotti e servizi collegati alla sanit\u00e0 che non erano disponibili in precedenza. Di conseguenza, la qualit\u00e0 delle cure aumenta in modo tale da compensare almeno in parte rischi di contagio pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<p>Un altro modo di ridurre i rischi si presenta con l&#8217;impatto dell&#8217;aumento dei profitti sull&#8217;inquinamento atmosferico. Durante l&#8217;influenza spagnola del 1918 l&#8217;inquinamento atmosferico aveva aumentato i rischi (e quindi il tasso) di mortalit\u00e0, in particolare nelle citt\u00e0 dotate di sistemi elettrici alimentati a carbone. Tale analisi pu\u00f2 essere descritta guardando alla curva di Kuznets, che afferma come l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria aumenti parallelamente al reddito pro capite, ma solamente fino a un certo punto. Oltre questa soglia, ogni aumento dei profitti conduce effettivamente a una diminuzione dell&#8217;inquinamento. Nella misura in cui la globalizzazione aumenta il reddito pro capite, contribuisce a raggiungere questo limite.<\/p>\n<h3>Il ruolo della mobilit\u00e0<\/h3>\n<p>L&#8217;ultimo e probabilmente il pi\u00f9 importante dei modi in cui la globalizzazione diminuisce i rischi collegati alle pandemie \u00e8 il ruolo dei viaggi internazionali. Recenti studi mostrano, in effetti, che certi agenti patogeni a bassa virulenza contribuiscono all&#8217;immunizzazione contro ceppi ad alta virulenza. In questa maniera, anzich\u00e9 aumentare i rischi di contagio, un mondo pi\u00f9 interconnesso (in termini di viaggi internazionali) potr\u00e0 ridurre la probabilit\u00e0 di epidemie tanto gravi.<\/p>\n<p>L&#8217;insieme di questi elementi suggerisce che la globalizzazione non costituisce un rischio per la salute \u2014 anzi, \u00e8 vero il contrario. Le voci di coloro che vogliono limitare il commercio mondiale e le migrazioni possono (e dovrebbero) essere ignorate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"left\"><em>Bibliografia<\/em><\/p>\n<p class=\"left\">Robert J. Barro et al., <a href=\"https:\/\/www.aei.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Barro-coronavirus-Great-Influenza-WP.pdf\" rel=\"external\">\u00abThe coronavirus and the Great Influenza epidemic: Lessons from the &#8220;Spanish Flu&#8221; for the coronavirus&#8217; potential effects on mortality and economic activity\u00bb<\/a> (American Enterprise Institute et Harvard University, marzo 2020)<\/p>\n<p class=\"left\">Victoria Y. Fan, Dean T. Jamison, Lawrence H. Summers, <a href=\"https:\/\/www.who.int\/bulletin\/volumes\/96\/2\/17-199588\/en\/\" rel=\"external\">\u00abPandemic risk: how large are the expected losses?\u00bb<\/a> (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, dicembre 2018)<\/p>\n<p class=\"left\">Victoria Y. Fan, Dean T. Jamison, Lawrence H. Summers, <a href=\"https:\/\/www.nber.org\/papers\/w22137\" rel=\"external\">\u00abThe Inclusive Cost of Pandemic Influenza Risk\u00bb<\/a> (The National Bureau of Economic Research, marzo 2016)<\/p>\n<p class=\"left\">Samuel H. Preston, <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/ije\/article\/36\/3\/484\/655065\" rel=\"external\">\u00abThe changing relation between mortality and level of economic development\u00bb<\/a> (International Journal of Epidemiology, giugno 2007)<\/p>\n<p class=\"left\">Robin N. Thompson et al., <a href=\"https:\/\/royalsocietypublishing.org\/doi\/10.1098\/rstb.2018.0274\" rel=\"external\">\u00abIncreased frequency of travel in the presence of cross-immunity may act to decrease the chance of a global pandemic\u00bb<\/a> (The Royal Society, maggio 2019)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"left\"><em>L&#8217;autore \u00e8 professore al King&#8217;s University College (Canada) e ricercatore senior presso l&#8217;American Institute for Economic Research (Stati Uniti), che ha pubblicato questo studio nella sua versione inglese.<\/em><\/p>\n","protected":false},"featured_media":10073,"template":"","tag":[144,608,148,605,155],"class_list":["post-12259","denkanstoesse","type-denkanstoesse","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tags-sanita","tags-covid-19","tags-denaro-e-mercati-finanziari","tags-globalizzazione","tags-migrazione"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La globalizzazione, l&#039;improbabile capro espiratorio dell&#039;epidemia - Istituto Liberale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La globalizzazione, l&#039;improbabile capro espiratorio dell&#039;epidemia - Istituto Liberale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#8216;epidemia del coronavirus ha riacceso le preoccupazioni per le ripercussioni sul commercio mondiale e sull&#8217;apertura delle frontiere. Nazionalisti, protezionisti ed estremisti di ogni schieramento hanno gi\u00e0 fatto sentire le loro opinioni su ci\u00f2 che dovremmo imparare da questa situazione. Chiaramente, questi movimenti hanno qui trovato un pretesto per criticare la globalizzazione. Hanno semplicemente proposto le [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Istituto Liberale\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/\",\"name\":\"La globalizzazione, l'improbabile capro espiratorio dell'epidemia - Istituto Liberale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg\",\"datePublished\":\"2020-03-31T22:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/05\\\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1080,\"caption\":\"Global healthcare. Globe and stethoscope, studio shot.blue toned images.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/it\\\/spunti-di-riflessione\\\/globalizzazione-epidemia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La globalizzazione, l&#8217;improbabile capro espiratorio dell&#8217;epidemia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"\\\/#website\",\"url\":\"\\\/\",\"name\":\"Istituto Liberale\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"\\\/#organization\",\"name\":\"Istituto Liberale\",\"url\":\"\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/08\\\/logo-instituto-liberale.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.libinst.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/08\\\/logo-instituto-liberale.png\",\"width\":2935,\"height\":458,\"caption\":\"Istituto Liberale\"},\"image\":{\"@id\":\"\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La globalizzazione, l'improbabile capro espiratorio dell'epidemia - Istituto Liberale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La globalizzazione, l'improbabile capro espiratorio dell'epidemia - Istituto Liberale","og_description":"L&#8216;epidemia del coronavirus ha riacceso le preoccupazioni per le ripercussioni sul commercio mondiale e sull&#8217;apertura delle frontiere. Nazionalisti, protezionisti ed estremisti di ogni schieramento hanno gi\u00e0 fatto sentire le loro opinioni su ci\u00f2 che dovremmo imparare da questa situazione. Chiaramente, questi movimenti hanno qui trovato un pretesto per criticare la globalizzazione. Hanno semplicemente proposto le [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/","og_site_name":"Istituto Liberale","og_image":[{"width":1920,"height":1080,"url":"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/","url":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/","name":"La globalizzazione, l'improbabile capro espiratorio dell'epidemia - Istituto Liberale","isPartOf":{"@id":"\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg","datePublished":"2020-03-31T22:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/mondo-globalizzazione-sanita.jpg","width":1920,"height":1080,"caption":"Global healthcare. Globe and stethoscope, studio shot.blue toned images."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/spunti-di-riflessione\/globalizzazione-epidemia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.libinst.ch\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La globalizzazione, l&#8217;improbabile capro espiratorio dell&#8217;epidemia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"\/#website","url":"\/","name":"Istituto Liberale","description":"","publisher":{"@id":"\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"\/#organization","name":"Istituto Liberale","url":"\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/logo-instituto-liberale.png","contentUrl":"https:\/\/www.libinst.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/logo-instituto-liberale.png","width":2935,"height":458,"caption":"Istituto Liberale"},"image":{"@id":"\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/denkanstoesse\/12259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/denkanstoesse"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/denkanstoesse"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libinst.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tag?post=12259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}